Ward Churchill

Justice

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Ward LeRoy Churchill, autore, attivista e accademico statunitense, è nato il 2 ottobre 1947 ed è docente di studi etnici alla University of Colorado. Autore di più di venti libri e di centinaia di saggi, oltre che per le testate accademiche Churchill scrive per diverse riviste divulgative. Autore controverso, Churchill è stato molto criticato nel 2005 per un saggio del 2001 in cui metteva in dubbio l’innocenza di molte persone morte durante gli attacchi al World Trade Center, che in quello scritto venivano definite “tecnocrati” e “piccoli Eichmann”.

Origini e formazione

Churchill è nato a Elmwood, nell’Illinois, dove ha portato a termine gli studi superiori. L’autore sostiene di avere ereditato radici indiane americane da entrambi i genitori. Arruolato dall’esercito USA, ha prestato servizio nella guerra del Vietnam dal 1966 al 1968 e si è quindi laureato con una specializzazione in scienze della comunicazione alla Sangamon State University, ora chiamata University of Illinois, a Springfield.

Nel 1990 è stato assunto come ricercatore alla University of Colorado e l’anno seguente ha ottenuto una cattedra. Nel gennaio delle 2005 ha dato le dimissioni dal suo ruolo di presidente del dipartimento di studi etnici dell’università, senza però rinunciare alla docenza.

Opere

Nel corso della sua carriera accademica, Churchill ha trattato soprattutto la storia e la cultura dei nativi americani, senza esitare a parlare del “genocidio” inflitto ai popoli autoctoni dell’America del Nord da parte dei colonizzatori europei e della repressione che perdura ancora oggi.

In Fantasies of the Master Race (1992) e Indians ‘R’ Us (1993), Churchill esamina la rappresentazione dei nativi americani e l’uso dei simboli indiani nella cultura pop statunitense prendendo in esame in particolare fenomeni quali il film Balla coi lupi e il movimento New Age e individuandovi esempi di imperialismo e sfruttamento culturale. L’autore non esita a definire “utilitaristici” i richiami del New Age allo sciamanesimo e alle tradizioni sacre dei nativi e la “cultura indiana fai-da-te” di certi autori contemporanei.

Struggle For The Land (nuova edizione, 2002) è una raccolta di saggi in cui Churchill ripercorre il sistematico sfruttamento perpetrato dagli USA ai danni delle terre dei nativi, con l’assassinio o la deportazione degli indiani che le abitavano. L’autore descrive inoltre le opere di prevenzione della defoliazione compiute dai nativi tra il XIX e il XX secolo e le loro pratiche industriali quale l’estrazione mineraria superficiale.

A Little Matter of Genocide (1998) è un’indagine sulla pulizia etnica dal 1492 al giorno d’oggi. Nel libro Churchill mette a paragone il trattamento degli indiani nordamericani con tutta una serie di genocidi verificatisi nel corso della storia, dalla Cambogia all’Armenia fino allo sterminio nazista di zingari, polacchi ed ebrei.

In Perversions of Justice (2002) l’autore sostiene che il sistema giuridico statunitense è stato modificato per stabilire il controllo sui popoli nativi. Ripercorrendo l’evoluzione delle leggi federali sugli indiani, Churchill afferma che i principi di quei testi non solo sono stati fatti valere su non indiani residenti negli USA, ma sono stati anche adattati in modo da essere validi anche all’estero. Secondo l’autore, questo fenomeno dimostra lo sviluppo della “logica imperiale” statunitense, che dipende da una “forma corrotta di legalismo” tesa ad affermare il controllo coloniale e l’impero.

Agents of Repression (1988), scritto a quattro mani con Jim Vander Wall, descrive la “guerra segreta” contro il Black Panther Party e l’American Indian Movement sferrata tra la fine degli anni ‘60 e tutti gli anni ‘70 dall’FBI nell’ambito del progetto COINTELPRO. The COINTELPRO Papers (nuova edizione, 2002), sempre assieme a Jim Vander Wall, prende in esame svariati memorandum dell’FBI che descrivono le attività poste in atto contro vari gruppi di sinistra, dallo U.S. Communist Party negli anni ‘50 ai movimenti impegnati nella politica dell’America centrale negli anni ‘80.

Impegno politico

Churchill è stato attivo almeno dal 1984 come co-direttore della sezione di Denver dell’American Indian Movement del Colorado. Insieme ad altri leader della sezione locale di Denver, ha rotto nel 1993 con la dirigenza nazionale, sostenendo l’autonomia di tutte le sezioni del movimento. Lo scisma è ancora in corso. Secondo la dirigenza dell’AIM, i leader locali sono strumenti del governo manovrati contro gli interessi dei nativi.

A Denver, Churchill ha promosso le proteste annuali dell’AIM contro le celebrazioni del Columbus Day (festività che si tiene ogni anno in onore della figura di Cristoforo Colombo, ndt), suscitando un conflitto tra la direzione dell’AIM del Colorado e alcuni membri di spicco della comunità italiana di Denver, principali patrocinatori della manifestazione. Churchill è stato arrestato insieme ad altri per le proteste connesse al blocco della celebrazione.

Nell’aprile del 1983 Churchill si è recato a Tripoli e a Bengasi in qualità di rappresentante dell’AIM e dell’ International Indian Treaty Council per incontrare il colonnello Gheddafi, in un periodo in cui le autorità americane proibivano di viaggiare in Libia. Lo scopo della visita era quello di cercare l’appoggio di Gheddafi in merito alle violazioni dei trattati indiani da parte del governo americano.

La controversia sul saggio sull’11 settembre

Nel settembre 2001 Churchill ha scritto un saggio sugli attacchi dell’11 settembre intitolato Some People Push Back: On the Justice of Roosting Chickens, in cui sostiene che la causa degli attentati va ricercata nella politica estera statunitense. Nel 2005 si è dato enorme risalto a questo saggio, con la conseguente condanna di Churchill e la sua replica contro il maccartismo implicito in tali accuse.

Accuse contro Churchill

In seguito alla controversia sul saggio Some People Push Back: On the Justice of Roosting Chickens, altre accuse contro Churchill sono salite alla ribalta nei media statunitensi e nei blog di Internet, dove sono apparse accuse di plagio e di frode accademica, mentre le sue parziali origini indiane sono state messe in discussione. Le autorità dell’Università del Colorado hanno ordinato l’apertura di un’indagine, al momento ancora in corso, sulle accuse di scorrettezza professionale, di plagio, falsificazione e menzogna.

Bibliografia scelta

  • Marxism and Native Americans, Boulder, South End Press, 1984;
  • con Jim Vander Wall, Agents of Repression: The FBI’s Secret Wars Against the Black Panther Party and the American Indian Movement, Boulder, South End Press, 1988;
  • con Jim Vander Wall, The COINTELPRO Papers: Documents from the FBI’s Secret War Against Domestic Dissent, Boulder, South End Press, 1991;
  • Struggle for the Land: Indigenous Resistance to Genocide, Ecocide and Expropriation in Contemporary North America, Monroe, Me., Common Courage Press, 1992 (ristampa: San Francisco, City Lights Publishers, 2002);
  • Fantasies of the Master Race: Literature, Cinema, and the Colonization of American Indians, Monroe, Me., Common Courage Press, 1992;
  • Since Predator Came: Notes from the Struggle for American Indian Liberation, Oakland, Ca., AK Press, 1995;
  • A Little Matter Of Genocide: Holocaust And Denial In The Americas 1492 To The Present, San Francisco,City Lights Books, 1998;
  • Acts Of Rebellion: The Ward Churchill Reader, New York, Routledge, 2002;
  • On the Justice of Roosting Chickens: Reflections on the Consequences of U.S. Imperial Arrogance and Criminality, Oakland, Ca., AK Press, 2003;
  • con Natsu Saito, Confronting The Crime Of Silence: Evidence Of U.S. War Crimes In Indochina, Oakland, Ca., AK Press (prossima uscita: 2006)

Links

Pagina di links dedicati a Ward Churchill su zmag

Ward Churchill, pagina nel sito dell’Università del Colorado